Cultura

Realtà e metafora

Inaugurata in biblioteca la seconda edizione del festival con un convegno che ha presentato il tema della rassegna e le sue iniziative

Laura Vicenzi
bassanonet.it, 23 giu 2012 09:17 | Visto 801 volte

Realtà e metafora

L'incontro di presentazione del festival in biblioteca (foto L. Vicenzi)

È stata inaugurato ufficialmente ieri in biblioteca il festival dedicato ai libri e alla lettura promosso dal coordinamento “Leggere per Leggere” che ha scelto Bassano per ospitare questa seconda edizione della rassegna cultura.bassanonet.it/magazine/11238.html. Il convegno di apertura si è svolto nella Sala Narrativa e ha visto la partecipazione delle autorità cittadine, degli organizzatori e di numerosi ospiti che hanno dato il loro contributo a illustrare le finalità dell’iniziativa. Nell’intera struttura circola in questi due giorni aria di festa: scese le scale si è accolti dalle installazioni di Oreste Sabadin e dalle illustrazioni del concorso “Fiabe nelle cave” che contribuiscono a dare colore e un tocco di vitalità che piace, e guardandosi intorno, si leggono chiare sui volti delle persone che circolano in biblioteca la curiosità e la disponibilità a essere coinvolte dall’evento.
L’incontro di presentazione del festival è stato moderato da Livio Vianello ed Elia Zardo che hanno introdotto il tema a cui è dedicata questa edizione: “Realtà e metafora. Leggere la vita”. Data la complessità del titolo, mettere un semaforo con telecamera su un crocevia come questo comporta dare pari dignità ai binari della riflessione e della divagazione, la discussione è stata ritmata da un timer che ha scandito il tempo degli interventi, un tic-tac un po’ inquietante per i relatori ma gradito dal pubblico in sala.
Carlo Ferraro, in veste di assessore alla Cultura e alle Attività museali, ha dato il benvenuto alla rassegna ricordando anche la concomitanza della data con l’anniversario dell’inaugurazione della nuova biblioteca; l’auspicio dell’Amministrazione è che la struttura diventi sempre di più un centro culturale e la via intrapresa sembra procedere in questa direzione; in merito a questo Ferraro si è congratulato con Stefano Pagliantini, responsabile della biblioteca, per le iniziative interessanti che ha già avviato in questo primo anno di attività. Livio Vianello e Loredana Perego, quest’ultima intervenuta come rappresentante del Forum del Libro, hanno sottolineato lo stato di crisi che ha colpito anche l’attività della lettura: si parla oggi di un’emergenza che riguarda il libro, un codice rosso attribuito soprattutto ai dati delle vendite, ma il momento di difficoltà che interessa il settore dell’editoria può essere letto ponendo in evidenza soprattutto il potenziale rivoluzionario della crisi, un punto di rottura che genera sempre un rinnovamento. Una riflessione che viene spontaneo fare seguendo l’indicazione data dall’intervento, e guardando al ventaglio di proposte offerte dal festival soprattutto ai bambini, è che la difesa del libro tout court, senza specificare, genera sempre il rischio di una mistificazione. L’incontro con tanti libri-prodotto che riempiono gli scaffali e che assumono indebitamente un marchio di qualità solo perché vendono bene, si può tranquillamente evitare, anzi è una pratica sana da prescrivere con cura soprattutto ai giovani lettori: al leggere, tornando alla sveglia, bisogna donare del tempo e i piccoli lettori, ma anche quelli adulti, non perdonano una fiducia chiesta e delusa, accordata invano.
Gli altri intervenuti, Guido Ostanel, editore, Cristina Bellemo e Valeria Mancini, autrici, e Francesca Cavallari, illustratrice, ciascuno seguendo i tragitti che conosce e che gli sono propri, hanno proposto altri stimoli e suggestioni per l’approfondimento del tema proposto dal festival. “Realtà e metafora” prosegue oggi in biblioteca con un fitto di programma di incontri, letture, laboratori e seminari.


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